PREMESSA, DEFINIZIONI ED ESCLUSIONI

Questo documento è redatto ai sensi della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, del DPCM 7 giugno 1995 e del D. Lgs. 286/99 e contiene gli impegni sulla qualità del servizio che l’Istituto Comprensivo Pieraccini, di seguito denominato Istituto, dichiara di prendere nei confronti dei propri utenti, identificati negli alunni e nelle loro famiglie.

La carta dei servizi non regola i rapporti fra l’istituto e i lavoratori (docenti, personale amministrativo ed ausiliario), che sono invece disciplinati dalla legge e dai contratti collettivi di lavoro. Parimenti la carta dei servizi non regola i rapporti con i fornitori di beni e servizi, compresi gli esperti esterni chiamati a svolgere particolari attività didattiche.

I servizi erogati dall’Istituto si articolano in servizi didattici e servizi amministrativi. I servizi didattici sono erogati dalle scuole dell’istituto e comprendono sia le attività svolte in orario curricolare che quelle svolte in orario extracurricolare, in favore degli alunni e delle loro famiglie. I servizi amministrativi sono erogati dagli uffici di segreteria.

L’attività dell’istituto si svolge nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, pertanto il sabato e le festività sia le scuole che gli uffici di segreteria sono ordinariamente chiusi.

I servizi di mensa, trasporto alunni, pre-scuola e post-scuola sono erogati dal Comune di Firenze all’interno delle scuole dell’istituto e/o in relazione all’attività didattica. La qualità di tali servizi non è regolata dalla presente carta, tuttavia l’Istituto si impegna a svolgere tutte le azioni di raccordo necessarie e a segnalare eventuali problemi e a favorire la partecipazione degli alunni e delle famiglie alle iniziative eventualmente attivate dall’ente erogatore.

PRINCIPI FONDAMENTALI:

Dichiarazione di principio - La presente Carta dei Servizi si ispira agli articoli 3/21/30/33/34 della Costituzione della Repubblica Italiana; si fonda sulla consapevolezza che l’autonomia della scuola è un valore riconosciuto e tutelato dall’art. n° 117/n della Costituzione della Repubblica Italiana; fa propria la Dichiarazione Internazionale dei Diritti del Fanciullo; si ispira agli artt. 126/127/128 del Trattato di Maastricht.

UGUAGLIANZA

Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico - fisiche e socio – economiche.

IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’

I soggetti del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.

L’Istituto, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, ha l’obiettivo di garantire la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, anche in situazioni di conflitto sindacale o in situazioni di criticità, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

In caso di conflitto sindacale (sciopero o assemblea in orario di servizio) il dirigente scolastico potrà ridurre il servizio scolastico nella misura strettamente necessaria all’assolvimento dell’obbligo di vigilanza sugli alunni. Stante la volontarietà della comunicazione da parte dei lavoratori dell’intenzione di aderire o non aderire allo sciopero, la determinazione del dirigente scolastico sarà necessariamente conservativa e volta ad escludere i rischi di interruzione della vigilanza sugli alunni. Delle riduzioni del servizio le famiglie saranno informate con almeno due giorni di anticipo.

In caso di pericolo determinato da eventi naturali, guasti, atti di sabotaggio o qualunque altra condizione che renda impossibile assicurare la sicurezza o la vigilanza degli alunni il Dirigente scolastico potrà ridurre il servizio con provvedimento di urgenza. In tale caso l’Istituto, compatibilmente con le proprie residue capacità operative, metterà in campo tutte le attività finalizzate a tutelare la salute e la sicurezza dei minori e raccordarsi con le famiglie.

Altre riduzioni del servizio possono essere disposte dalle autorità competenti nei casi previsti dalla legge (ad es. elezioni e calamità naturali)

ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

L’Istituto ha come proprio obiettivo fondamentale quello di assicurare ai cittadini utenti l’essenziale servizio dell’istruzione impegnandosi a determinare per ogni alunno le condizioni più favorevoli allo sviluppo della sua formazione culturale e civile.

La scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori del servizio, a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali ed alle situazioni di rilevante necessità. Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (portatori di Handicap ai sensi della legge 104/1992, alunni con Disturbo Specifico dell’Apprendimento ai sensi della legge 170/2010, alunni in condizioni mediche particolari, alunni ricoverati in ospedale o in day hospital, alunni in situazione di disagio sociale, alunni con disagio linguistico, alunni con disagio psicologico, alunni recentemente adottati o in affido. . Saranno promossi rapporti con le scuole del territorio allo scopo di individuare alunni con Bisogni Educativi Speciali per garantire a tutti pari opportunità educative.

Il comportamento in servizio del personale dell’Istituto deve essere conforme al codice di comportamento dei dipendenti pubblici, di cui al D. P. R. 62/2013.

Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi dell’alunno. Nel rapporto con gli allievi, in particolare con i più piccoli, i docenti colloquiano in modo pacato e teso al convincimento. Non devono ricorrere ad alcuna forma di intimidazione o minaccia di punizioni mortificanti (cfr. D. P. C. M. 7 giugno 1995).

DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

L’utenza ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico nei limiti della capienza di ciascuna di esse, In caso di eccedenza di domande l’accoglimento delle stesse viene determinato secondo il criterio della territorialità , tenendo conto delle scelte di programmazione territoriale degli enti locali competenti, sulla base dei criteri definiti dal consiglio di istituto.

L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che collaborano tra loro in modo funzionale ed organico. Ferme restando le misure previste nei confronti delle famiglie inadempienti riguardo all’obbligo scolastico, l’Istituto promuove iniziative volte alla prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica, coinvolgendo le famiglie e, all’occorrenza, i servizi sociali del Comune di Firenze e l autorità sanitarie competenti per territorio.

PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA

Scuola, genitori ed alunni sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della “Carta”. I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio.

La scuola si impegna a favorire le attività extrascolastiche che realizzano la funzione della stessa come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo l’uso dell’edificio e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico, nel rispetto delle norme di sicurezza e delle competenze dell’ente locale proprietario. L’Istituto si riserva la facoltà di negare l’utilizzo degli spazi quando l’attività richiesta sia in contrasto con gli obiettivi generali del Piano dell’offerta Formativa o quando ragioni di sicurezza o organizzative lo sconsiglino. Per l’utilizzo dei locali l’istituto può chiedere al concessionario un rimborso per le spese. Le attività, anche extracurricolari, dell’istituto hanno comunque la precedenza su quelle organizzate da soggetti terzi nell’utilizzo delle strutture.

L’istituto, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente. L’Istituto si impegna, compatibilmente con la propria disponibilità di bilancio e nel rispetto delle norme di legge, ad implementare sistemi di comunicazione elettronici e a dematerializzare la documentazione.

L’attività scolastica si informa a criteri di efficienza, di efficacia, di flessibilità e di trasparenza.

LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO E FORMAZIONE

La programmazione assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici, recepiti nei piani di studio.

L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico ed un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.

AREA DIDATTICA

I servizi didattici dell’Istituto sono contenuti nel Piano dell’Offerta Formativa, redatto ai sensi dell’art. 3 del D. P. R 275/99. iL

L’Istituto, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto degli obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

L’Istituto individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa sia fra le proprie scuole che con le altre scuole del territorio, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni, ridurre l’insuccesso e la dispersione scolastica e migliorare l’acquisizione delle competenze.

Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi ed alla rispondenza alle esigenze dell’utenza Nella programmazione dell’azione educativa e didattica i docenti, nella scuola dell’obbligo, devono adottare, con il coinvolgimento delle famiglie, soluzioni idonee a rendere possibile un’equa distribuzione dei testi scolastici nell’arco della settimana, in modo da evitare, nella stessa giornata, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare (cfr. D. P. C. M. 7 giugno 1995). Compatibilmente con la disponibilità di testi adeguati, la scuola promuove le iniziative volte all’introduzione di libri e sussidi didattici in formato elettronico.

Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di interclasse o di classe, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi, previsti dagli ordinamenti scolastici e della programmazione educativo-didattica, si deve tendere ad assicurare ai bambini, nelle ore extrascolastiche, il tempo da dedicare al gioco o all’attività sportiva o all’apprendimento di lingue straniere o arti (Cfr. D. P. C. M. 7 giugno 1995).

La valutazione degli alunni è trasparente e tempestiva (cfr. DPR 249/1998). La valutazione delle prove orali è comunicata immediatamente e verbalmente all’alunno. La valutazione delle prove scritte è comunicata quanto prima e comunque non oltre i dieci giorni dalla data di effettuazione, salvo casi di forza maggiore (es. Malattia del docente). Le valutazioni a carattere osservativo sono comunicate al momento in cui sono perfezionate. Dell’esito di ciascuna valutazione è data immediata comunicazione alla famiglia utilizzando gli strumenti cartacei o elettronici in uso. E’ facoltà del docente non attribuire una valutazione a specifiche prove svolte in classe o a casa, nonché attribuire un voto complessivo ad un insieme di prove, secondo le modalità previste dal Piano dell’Offerta Formativa.

La valutazione sommativa di fine periodo o di fine anno per ciascuna disciplina è effettuata dal docente su un congruo numero di prove, di norma non inferiore a tre. Sono ammesse eccezioni per cause di forza maggiore (es. iscrizione dell’alunno in corso d’anno o lunghi periodi di malattia).

L’integrazione degli alunni portatori di handicap ai sensi della legge n° 104/1992 si realizza per mezzo del Piano Educativo Individualizzato, di seguito denominato PEI, redatto sulla base del Profilo Dinamico Funzionale. Il consiglio di classe o il team allargato ai genitori, agli specialisti dell’azienda sanitaria, agli educatori e agli altri professionisti che seguono l’alunno ed integrato dalla partecipazione dell’assistente sociale di riferimento se presente, redige il PEI entro il 30 novembre di ciascun anno scolastico e lo verifica almeno una volta, prima della conclusione delle attività didattiche. Ai sensi dell’art. 12 comma 8 della legge n° 104/1992 il PEI è aggiornato a conclusione della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Per garantire pari opportunità di successo formativo agli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, di seguito indicati con DSA, ai sensi della legge n° 170/2010 è prevista la predisposizione di un Piano Didattico Personalizzato, di seguito denominato PdP. Il PdP viene redatto dal team o dal consiglio di classe sulla base di una diagnosi redatta dal servizio sanitario pubblico o da strutture riconosciute dalla Regione Toscana. Se la diagnosi perviene alla scuola entro l’inizio delle lezioni il PdP è redatto entro il 30 novembre, altrimenti entro quarantacinque giorni dalla presentazione della diagnosi. Le diagnosi presentate dopo il 31 marzo saranno esaminate nell’anno scolastico successivo.

Per garantire pari opportunità di successo formativo agli altri alunni con Bisogni Educativi Speciali la scuola formula un PdP, con modalità analoghe a quelle previste per gli alunni con DSA, o, se opportuno, anche con modalità semplificate e con riferimento a tutti gli alunni BES della stessa classe, purché il piano sia articolato (Cfr. Direttiva 27 dicembre 2012 par. 1.5)

SERVIZI AMMINISTRATIVI

UFFICI

Gli orari di apertura al pubblico della segreteria sono deliberati dal Consiglio di Istituto, affissi all’albo e pubblicati sul sito web della scuola. Gli uffici di segreteria sono ubicati nella sede centrale di viale Spartaco Lavagnini 35, Firenze. Eventuali interruzioni dell’attività degli uffici in giorni prefestivi o compresi fra due festività o giorni di chiusura sono deliberati dal consiglio di Istituto e comunicati tempestivamente all’utenza.

Gli uffici sono situati al quarto piano, ma accessibili con percorso privo di barriere architettoniche (ascensore e rampe).

ISCRIZIONI

Le domande di iscrizione alle classi prime della scuola primaria e secondaria e alle sezioni della scuola dell’infanzia sono presentate con le modalità previste dal Ministero dell’Università, Istruzione e Ricerca. L’Istituto informa tempestivamente la famiglia in caso di non accoglimento della domanda e la aiuta a trovare soluzioni alternative. Le domande di iscrizione presentate dopo i termini fissati dal Ministero dell’Università, Istruzione e Ricerca sono valutate successivamente a: 1 - le domande presentate nei termini presso l’Istituto; 2 - le domande presentate nei termini presso altre istituzioni scolastiche pubbliche che prevedano scuole dell’Istituto Comprensivo Pieraccini come opzione di riserva.

Le iscrizioni sono valutate caso per caso quando ricorra una delle seguenti condizioni: 1 - l’iscrizione avviene durante il corso dell’anno scolastico e al di fuori dei tempi previsti dal MIUR per l’iscrizione alle classi iniziali e alle sezioni della scuola dell’infanzia; 2- l’iscrizione avviene durante l’interruzione estiva (dal termine delle lezioni al 31 agosto);

Ai fini dell’accoglimento delle domande presentate nel condizioni di cui al precedente punto 3.3 si terrà conto della possibilità di un proficuo inserimento e si darà comunque la precedenza agli alunni provenienti dall’estero, da altri comuni o da altri quartieri del Comune di Firenze e residenti nella zona di competenza dell’Istituto, su quelli già frequentanti scuole dello stesso quartiere. Il termine massimo per l’accettazione o il rifiuto di una domanda di iscrizione in corso d’anno è fissato in trenta giorni. A domanda della famiglia, in caso di diniego dell’iscrizione, sarà possibile l’inserimento in lista di attesa. Dalla lista di attesa si attingerà con i criteri previsti dal presente punto.

RILASCIO DI CERTIFICATI

Il rilascio di certificati per gli alunni è effettuato nel normale orario di apertura della Segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza, e di cinque giorni lavorativi per quelli con indicazione delle valutazioni. I certificati richiesti dal personale in servizio o già in servizio nell’istituto, qualora dipendano da ricerche di archivio o controlli approfonditi, potranno essere rilasciati nel termine massimo di trenta giorni. Negli altri casi saranno rilasciati ordinariamente entro cinque giorni. Le certificazioni potranno essere firmate dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi o dal un assistente amministrativo delegato, oltre che dal Dirigente Scolastico.

Ai sensi del D. P. R. n°445/200, dell’articolo 15, della legge 12 novembre 2011, n. 183 le certificazioni rilasciate dalle pubbliche amministrazioni sono valide solo nei rapporti fra privati e non possono essere prodotte ad altre pubbliche amministrazioni.

Il nulla osta al trasferimento è trasmesso direttamente alla scuola di destinazione entro cinque giorni lavorativi dalla data della richiesta. Il nulla osta non è concesso durante gli esami conclusivi del ciclo. Il nulla osta verso altra scuola pubblica o paritaria è negato se la scuola di accoglienza non conferma la disponibilità. Nel caso di trasferimento all’estero dell’alunno l’Istituto notifica al Comune di Firenze la concessione del nulla osta, a fini di contrasto all’evasione dell’obbligo scolastico.

Gli attestati ed i documenti sostitutivi del Diploma sono consegnati, “a vista”, a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali.

I diplomi sono rilasciati a vista a partire dal momento in cui sono disponibili.

I documenti di valutazione degli alunni sono disponibili sul portale dell’istituto entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio. Le famiglie che non dispongono di una connessione alla rete potranno ottenere una stampa a vista presentandosi agli uffici di segreteria nell’orario di ricevimento.

COMUNICAZIONE

La scuola assicura la tempestività del contatto telefonico; ciascun operatore scolastico è tenuto a declinare il proprio nome e qualifica ed a fornire ogni utile indicazione sulla persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

La scuola assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione; in particolare sono predisposti: 1 - Albi di Istituto; 2 - Tabella dell’orario di lavoro del personale; 3 - Organigramma degli uffici; 4 - Organigramma degli Organi Collegiali; 5- Organici del personale docente, amministrativo ed ausiliario; 6 - Bacheca dei genitori; 7 - Bacheca degli alunni; 8 - Sito web

Presso l’ingresso un operatore scolastico fornisce le prime informazioni per la fruizione dei servizi.

Il regolamento d’Istituto è affisso all’Albo e pubblicato sul sito web.

ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

Le richieste di accesso agli atti ai sensi del capo V della legge n° 241/1990 sono accolte o negate entro il termine di trenta giorni. Decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta l’accesso di intende negato. L’accesso può altresì essere differito nei casi previsti dalla legge. L’esame dei documenti è gratuito, l’estrazione di copia è soggetta ai diritti di riproduzione e ricerca, nonché all’imposta di bollo ove prevista.

RESPONSABILI DEI PROCEDIMENTI

Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) è individuato come responsabile di tutti i procedimenti amministrativi, fatta eccezione per quelli riservati al Dirigente Scolastico ed elencati al punto successivo. E’ facoltà del DSGA nominare dei referenti dei singoli procedimenti al fine di favorire la partecipazione degli utenti e migliorare l’organizzazione interna del servizio.

Il Dirigente Scolastico è direttamente responsabile dei procedimenti relativi a: 1 - procedimenti disciplinari nei confronti degli alunni; 2 – valutazione periodica e finale degli alunni; 3 – iscrizione o trasferimento di alunni in corso d’anno scolastico o al di fuori delle date stabilite dal MIUR; 4 – accoglienza di alunni disabili ai sensi della legge n° 104/1992 o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento ai sensi della legge n° 170/2010; 5 – istanze di accesso agli atti per documenti acquisiti al proprio protocollo riservato; 6 – formazione delle classi; 7 – assegnazione dei docenti alle classi. Il Dirigente Scolastico ha inoltre la facoltà di esercitare in prima persona la responsabilità di particolari procedimenti dandone informazione agli interessati e al DSGA.

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

L’Istituto si impegna ad assicurare l’igiene e la sicurezza dei locali e dei servizi allo scopo di garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni ed il personale, nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto delle normative sugli organici e delle competenze dell’ente locale proprietario.

La manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici è responsabilità del Comune di Firenze, così come la fornitura degli arredi. L’Istituto si impegna a segnalare tempestivamente le carenze riscontrate e a richiedere le opportune migliorie.

La normativa nazionale sugli organici definisce i limiti minimi e massimi per il numero di alunni in ciascuna classe. Gli organici sono assegnati annualmente all’Istituto dal MIUR.

L’Istituto si impegna, in particolare, a sensibilizzare le Istituzioni interessate al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna.

Sul sito web dell’istituto sono pubblicati, per ciascuna scuola, il numero e la tipologia di aule speciali e laboratori, nonché il numero di classi per ciascun anno di corso e il numero complessivo di alunni.

PROCEDURA DEI RECLAMI

I reclami possono essere espressi in forma scritta o via fax e devono contenere generalità ed indirizzo del proponente. I reclami anonimi non sono presi in considerazione.

Il Dirigente Scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde in forma scritta e con celerità e, comunque, non oltre trenta giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente Scolastico, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

Annualmente, il Preside formula per il Consiglio di Istituto una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti. Tale relazione è inserita in quella del Consiglio di Istituto sull’anno scolastico.

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

Ai sensi del D. P. R. n° 80/2013 presso l’Istituto è costituito un Nucleo Interno di Autovalutazione, di seguito denominato Nucleo. Il Nucleo redige annualmente un Rapporto di Autovalutazione, di seguito denominato RAV, che è reso pubblico entro il mese di luglio di ciascun anno.

Per la redazione del RAV il nucleo si avvale di indici di percezione, desunti da questionari somministrati ad alunni, genitori, docenti, personale ausiliario e personale amministrativo e di indicatori oggettivi rilevati da INVALSI, dal sistema Scuola in Chiaro e dal Dirigente Scolastico. Sulla base del RAV il Dirigente Scolastico redige un piano di miglioramento triennale, che è verificato e aggiornato annualmente.

ATTUAZIONE E MODIFICHE

La carta dei servizi è approvata dal Consiglio di Istituto, su proposta del Dirigente Scolastico. I paragrafi 1.4, 1.5, 1.7 e la sezione 2 sono preliminarmente approvate dal Collegio dei Docenti. Con la stessa procedura la carta dei servizi puo’ essere aggiornata annualmente, sulle base delle risultanze del RAV e delle proposte degli organi collegiali e del comitato dei genitori costituito ai sensi dell’art. 15 comma 2 del D. Lgs. N° 297/1994. Eventuali ulteriori paragrafi o sezioni che riguardino l’organizzazione didattica dell’Istituto saranno sottoposte alla preventiva approvazione del Collegio dei Docenti.

Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengano, in materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di legge.

APPENDICE – SINTESI DEGLI STANDARD QUANTITATIVI DI SERVIZIO

EVENTO GIORNI
Preavviso per riduzione del servizio a seguito di contenzioso sindacale 2
Adozione dei libri di testo TEMPISTICA DATA DAL MIUR
Accoglimento delle domande di iscrizione alle classi iniziali e alle classi della scuola dell’infanzia TEMPISTICA DATA DAL MIUR
Comunicazione della valutazione delle interrogazioni IMMEDIATA
Comunicazione dell’esito delle prove scritte 10 GIORNI
Numero di valutazioni per periodo (trimestre o quadrimestre) Almeno tre in ogni disciplina
Redazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) 30 N0VEMBRE
Verifica del PEI Almeno una volta entro la fine dell’anno scolastico
Redazione del PdP per gli alunni con DSA 30 novembre o 45 giorni dalla presentazione della diagnosi
Termine ultimo per le diagnosi di DSA 31 marzo di ciascuna anno scolastico
Accettazione o rifiuto della domanda di iscrizione Entro 30 giorni
Rilascio diplomi A vista
Rilascio certificazioni di iscrizione e frequenza 3 giorni lavorativi
Rilascio certificazioni con valutazioni 5 giorni lavorativi
Rilascio nulla osta al trasferimento degli alunni 5 giorni lavorativi
Documenti di valutazione degli alunni 5 giorni lavorativi dalla conclusione delle operazioni generali di scrutinio
Accesso agli atti amministrativi 30 giorni
Reclami 30 giorni
   
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